Agriturismo “I 3 camini” a Leinì (TO)

Quando la città lascia posto ad un briciolo di campagna, s’incontra una bella casa contadina che ricorda la civiltà rurale, ma varcato l’uscio eccoci precipitare in consuetudini più consumistiche e frettolose. L’arredo rustico non smorza il chiasso di una compagnia (questi soliti italiani abituati a vociare un po’ troppo forte). C’è il menu alla carta, il menu da 30 euro e il menu da 40 euro, vino sfuso (un Barbera vivace compreso). Se si sceglie un vino in bottiglia, sovraprezzo 10 euro. Le pietanze, niente di particolare: antipasti scontati con affettati misti, tortino di ricotta con bagna cauda, torta salata, vitello tonnato del cui tonno si sente solo il profumo. Discreti i due primi: agnolotti in salsa di porri al profumo di tartufo e chitarre con ragù bianco e zucchine. Tenero il brasato con le patate e buone le pere Martinsec al vino. Mi pare eccessivo il conto per la qualità e i piatti. Mi è venuta una gran voglia di uscire e di cercare pace per le mie orecchie e qualche stimolo, magari il profumo di un camino, l’odore di stalla che mi riportino a quella campagna che dentro non c’è.
Regione: 
Piemonte
Stelle: 
2
Segnalato: 
no